sesta edizione
Sesta edizione 2017

Scarica il bando, la scheda di iscrizione e l'elenco dei premi



Per ogni informazione o richiesta è possibile contattare l'organizzazione.

Storia del Premio

Il “Premio Internazionale di Letteratura Alda Merini” è nato nel 2011 su iniziativa della Biblioteca Comunale di Brunate, per ricordare Alda Merini "poetessa dei Navigli" che aveva sue radici a Brunate (Como) poiché nel paese, denominato "Balcone sulle Alpi" abitavano i nonni paterni.

Alda Merini ricorda le sue origini nell’autobiografia “Reato di vita”: “Mio padre, un intellettuale molto raffinato figlio di un conte di Como e di una modesta contadina di Brunate, aveva tratti nobilissimi…”. Un conte, Giovanni Merini, diseredato per sposare l'amata contadina e vivere con lei a Brunate, dove nel 1885 fondò la Società di mutuo soccorso, ancora attiva.

Il premio persegue l’obiettivo di ricercare e valorizzare la poesia e le sezioni del premio si ispirano all’attenzione che Alda Merini aveva per la poesia altrui, in particolare per i ragazzi, e ai valori che ha testimoniato con la sua vita e la sua poesia.

Per questo, oltre ai tradizionali premi di poesia edita ed inedita e al premio per i ragazzi under 18, dopo le prime tre edizioni, si è deciso di trasformare il tradizionale “Premio alla carriera” (di cui sono stati insigniti importanti poeti del secondo Novecento, come Vivian Lamarque e Maurizio Cucchi) nel premio speciale “Più bella della poesia è stata la mia vita”. Un premio non più limitato a poeti in senso stretto, ma a chi ha vissuto poeticamente e liberamente, come Alda Merini, testimoniando, nella propria vita, valori etici e culturali.

La prima edizione del premio “Più bella della poesia è stata la mia vita” è stata assegnata a Ernesto Ferrero, direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino, critico letterario e scrittore.